giovedì 30 ottobre 2014

cupcake alla zucca, per un Halloween da brivido!

Pronti per Halloween? La festa di fate e streghe si avvicina ed i bambini fremono per il "dolcetto o scherzetto"! Ecco dunque che, quest'anno ho decido di preparare dei dolcetti per tutti i bimbi di casa e quelli che suoneranno alla porta in questa stregata notte.
"iniziate preriscaldando il forno a 180°C in modalità ventilato, quindi iniziate a pulire la zucca e ricavatene 200 grammi di polpa tagliata a strisce sottili. Lavatela sotto l'acqua correte ed asciugatela con un canovaccio, quindi infornatela per circa 20 minuti, il tempo affinché diventi morbida.
Nel frattempo in una ciotola capiente unite 250 grammi di farina 0 setacciata con 1 bustina di lievito per dolci vanigliato (io uso quello Pane Angeli), 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio che aiuterà la lievitazione e 100 grammi di zucchero bianco.
In un'altra ciotola invece sbattete energeticamente con la frusta 2 uova intere di dimensioni medie e amalgamate con 120 mL di latte a temperatura ambiente e 80 mL d olio di semi misti.
Unite quindi il composto di uova al comporto di farina e mescolate delicatamente con un cucchiaio in modo che tutti gl'ingredienti s'incorporino.
La zucca a questo punto sarà pronto quindi frullatela ed unitela al composto sopra ottenuto. Aggiungete 200 grammi di formaggio fresco spalmabile come la Philadelphia così che il sapore risulti più leggero.
A questo punto riempite i pirottini appena unti per 3/4 (si gonfieranno durante la cottura) e inforante per circa 20-30 minuti fino a quando non saranno ben gonfi e dorati."
Potete decorarli con ciuffi di panna montata oppure con delle scagliette di cioccolata fondente. Serviteli su un bel piatto da portata in stile Halloween e vedrete che i vostri piccoli ospiti non resisteranno a questi fantastici dolcetti!
Buona serata di Halloween a tutti! 

lunedì 13 ottobre 2014

ravioli alle castagne, per una calda e soffice cena autunnale

Pronti per una calda cena questa sera? Siccome sono di stagione e molto invitanti, ho deciso di preparare insieme a voi dei ravioli alle castagne.

"per prima cosa sbucciate 200 grammi di castagne e ponetele a lessare in abbondante acqua. Una volta pronte (ve ne accorgerete sentendone la morbidezza con una forchetta) lasciatele raffreddare e tritatele con un coltello od una mezzaluna.
Ponetele in una capiente ciotola e mescolatevi 250 grammi di mascarpone, un tuorlo d'uovo grande sbattuto, un pizzico di noce moscata ed una presa di sale. Girare bene il tutto con un cucchiaio, coprite con una pellicola trasparente e lasciate a riposare circa 30 minuti in frigorifero.
Nel frattempo mescolate 200 grammi di farina 00 con 5' grammi di farina di castagne, setacciatele ed unite un tuorlo, un uovo intero ed iniziate ad impastare su una spianatoia dapprima con le dita e poi con tutta la mano. Avvolgete la vostra pasta in un canovaccio pulito e lasciatela riposare in un luogo fresco ed asciutto per 30 minuti.
Pasta e ripieno verranno così pronti allo stesso momento. A questo punto, servendovi sempre di una spianatoia infarinata e di un mattarello, stendete la pasta con uno spessore di circa mezzo centimetro. Appoggiate sopra di essa dei piccoli pugnetti di ripieno con le castagne e ricavate dei grossi ravioli.
Lessate i ravioli in bollente acqua salata e serviteli caldi condendoli con burro fuso e formaggio a scaglie."
Di solito io creo una crema di formaggio parmigiano sciogliendone circa  50 grammi in 70 grammi di burro e dando un tocco con un pizzico di noce moscata.
Se volete qualcosa di più vivace potete soffriggere della pancetta nel burro e condirli con quella.
Buona cena autunnale a tutti! 

martedì 7 ottobre 2014

falafel vegetariani per tutta la famiglia!

Lo sapete che i ceci sono ottimi per contrastare il colesterolo cattivo? Sono inoltre ricchi di omega 3 e di fibre, il che li rende ottimi per l'intestino pigro. 
Io li adoro in tutte le salse e per questa sera ve li presento nella versione dei falafel, tipica ricetta mediorientale che io accompagno con crema allo yogurt o semplice maionese.
"scolate e lavate sotto l'acqua corrente 400 grammi di ceci in scatola già cotti (per quelli freschi occorrerebbero almeno 24 ore di riposo a bagno e questa ricetta non sarebbe più veloce).
Tritate molto finemente una cipolla bianca privata della buccia, due spicchi d'aglio puliti, un abbondante mazzo di prezzemolo (solo le foglie) e mettere tutto in un mixer insieme ai ceci e un filo di olio extravergine di oliva. Frullate finemente quindi aggiungete 2 cucchiai da caffè di cumino e lasciate riposare l'impasto così ottenuto in frigo per almeno un'ora.
Trascorso tale tempo formate delle polpettine di piccole dimensioni e passatele in un piatto pieno di pangrattato in modo che durante la frittura non si aprano. 
Scaldate in una padella capiente olio di semi, quindi polpette a friggere per qualche minuto rigirandole. Scolatele con la schiumarola ed asciugare l'olio in eccesso con della carta assorbente.
Servite calde con le salse sopra indicate."
Se non vi piacciono i ceci potete sostituirli con le lenticchie o con i fagioli, i legumi sono infatti un'ottima alternativa alla carne e le polpette così fatte sono squisite!
Buona cena a tutti!

venerdì 26 settembre 2014

minestra di riso con le castagne, evviva l'autunno!

Quest'oggi ho trovato le castagne al solito supermercato dove vado, così ho deciso di riunire la famiglia intorno alla tavola con una cena a base di riso e castagne!
"per prima cosa bisogna lasciar riposare circa 250 grammi di castagne per 2-3 ore in ammollo in acqua dopo averle pelate e pulite sotto l'acqua corrente.
Una volta ammorbidite trasferitele, dopo averle sgocciolate dalla loro acqua di riposo, in una pentola con dentro circa 1 litro di acqua fredda e portatela ad ebollizione coperte. Quindi lasciatele cuocere a fuoco basso per circa 50 minuti, fino a quando non saranno tenere.
Quando l'acqua sarà quasi del tutto assorbita potete spegnere il fuoco. Portate nel frattempo ad ebollizione, in un tegamino, 1 litro e mezzo di latte intero  e abbassate la fiamma. Quindi versatevi dentro 120 grammi di riso per risotti e mescolate col cucchiaio di legno delicatamente. 
Lasciatelo cuocere 5 minuti, quindi aggiustate di sale e aggiungete pepe e le castagne. Cuocete il tutto a fiamma bassa per circa 10 minuti e aggiungete un filo di olio extravergine di oliva in modo che il riso non si attacchi sul fondo della pentola.
Aggiungete un goccio di acqua calda durante la fine della cottura se vedete che il riso si asciuga troppo, dev'essere una minestra infatti. 
Servite dopo aver lasciato a riposo per circa 10 minuti, quindi servite in tavola accompagnato da pecorino grattugiato e pepe macinato."
E' una ricetta che può sembrare lunga, in realtà una volta che le castagne sono state in ammollo il tempo di preparazione del riso e della minestra sono brevi.
Questo è un modo alternativo per mangiare questa delizia autunnale e servire in riso in modo creativo!
Buon venerdì sera a tutti!

domenica 14 settembre 2014

pasticcio di polenta al forno con radicchio, ottimo pranzo della domenica!


Non so dalle vostre parti ma da me inizia a fare freddo, quindi per il pranzo di famiglia di oggi preparerò un gustoso piatto unico che scalda cuore e pancia!
Ecco il mio pasticcio di polenta con ragù vegetale di radicchio.
Io uso la polenta Valsugana per cui nella ricetta verrà descritta la preparazione di questa, ma se preferite un'altra marca basta seguire le istruzioni della confezione.

"mettete a bollire un litro e mezzo di acqua e aggiungete il sale. Quando inizierà a bollire versate la busta di polenta con 4 cucchiai di farina 0 (per persona) ed iniziare a mescolare con un cucchiaio di legno. 
Basteranno circa 8 minuti perché la polenta sia pronta, importante continuare a mescolarla. Lasciatelo riposare nella pentola una volta pronta.
Preparate dunque il ragù veloce di radicchio: mettete a soffriggere in abbondante olio extravergine di olive una cipolla. Nel frattempo lavate sotto acqua correte il radicchio rosso, asciugatelo con cura e tagliatelo a listarelle non troppo sottili.
Quando la cipolla sarà ben imbiondita aggiungete il radicchio tagliato, una manciata di sale, una macinata di noce moscata e sfumate col vino bianco. Quindi coprite col coperchio e lasciate appassire per qualche minuto.
Quando sarà abbastanza appassito e cotto aggiungete la passata di pomodoro (poca) e mezzo bicchiere scarso di acqua, quindi mescolate e lasciate cuocere scoperto per almeno 10 minuti in modo che il sugo si rapprenda e il radicchio ne assorba il sapore.  
Prendete la vostra polenta e versatene un terzo in una teglia da forno dai bordi alti appena imburrato sul fondo, quindi cospargetelo con il vostro radicchio, copritelo con un'abbondante manciata di pecorino e di parmigiano reggiano  grattugiati. Formate un altro strato di polenta, radicchio e formaggio ed infine coprite con l'ultimo terzo di polenta in modo da coprire il vostro pasticcio.
Infornate in forno già caldo a 200°C per circa 20 minuti. Servite calda con una bella grattugiata di parmigiano e pecorino sopra." 
Il sugo non deve essere troppo liquido o colerà sotto la polenta. Cuocete fino a quando non sarà ben consistente e, nel caso, aggiungete una manciata di pan grattato. 
La mia è una versione vegetariana ma se vi piace potete fare anche un ragù di carne.
Buon pranzo in famiglia e buona domenica!

mercoledì 10 settembre 2014

Nastrine al forno fai da te, ottime con il latte!

Proseguendo la sezione delle merendine famose fatte in casa, per la colazione di domani sto preparando le Nastrine. Sono golosissime con quella granella di zucchero e scaldate in forno un paio di minuti si sposano perfettamente al latte caldo mattutino! Ne sento già l'aroma... 
"in una terrina mescolate 500 grammi di farina 0, 1 bustina di lievito per dolci (io uso quelle della Pane Angeli), 50 grammi di zucchero bianco, la scorza di un limone non trattato e biologico ed un pizzico di sale.
Setacciate il tutto su una spianatoia e disponetela a fontana, quindi sciogliete a bagnomaria 75 grammi di burro e quando sarà tiepido versatelo al centro del vostro composto di farina. Iniziate ad amalgamarlo lentamente. Aggiungete dunque un uovo di grandi dimensioni e, a filo, circa 250 mL di latte intiepidito.
Mescolate con più vigore fino ad ottenere un impasto consistente e chiaro. Dovete usare energia in modo che il lievito entri in funzioni e reagisca con lo zucchero dell'impasto.
Infarinate una terrina, potete il vostro composto a riposo coperto da una pellicola trasparente per almeno 1 ora in un posto asciutto, fresco ma lontano dagli spifferi. Nel frattempo preparate la glassa sciogliendo, sempre a bagno maria, 70 grammi di burro quindi aggiungete 80 grammi di zucchero bianco e un uovo. 
Trascorso il tempo di riposo dell'impasto stendetelo sulla spianatoia con un mattarello infarinato. Ricavate dei rettangoli (devono essere in numero pari) delle dimensioni delle Nastrine originali. Spalmate una metà con la glassa e  appoggiatevi sopra un'altra metà. Ripiegateli a treccine, come nelle merendine originali e spalmatele ancora di glassa.
Lasciate riposare ancora l'impasto 30 minuti coperto da un canovaccio. Pre-riscaldate il forno a 180°C ed infornate le Nastrine per 10 minuti, il tempo che diventino dorate. Ancora calde cospargetele con della granella di zucchero di canna."
Le adoro anche in formato più piccolo perché sembrano dei biscottini! Basta fare dei rettangoli più piccoli e lasciarle in forno 15 minuti così che diventino più croccanti.
Buona colazione per domani a tutti, io ne mangio una già stasera dopo cena non posso resistere ehehe! 

martedì 9 settembre 2014

crostata di fichi con prosciutto crudo, il pranzo veloce e sfizioso

Questa mattina una cara amica mi ha portato dei fichi freschi del suo albero e, siccome sono davvero troppi per mangiarli come semplice frutta, ho deciso di rivisitarli per il pranzo di quest'oggi :)
Ecco la mia crostata di fichi e prosciutto crudo.

"In un mixer mescolate a 200 grammi di farina 00, 150 grammi di zucchero di canna e un cucchiaio di cannella. Quindi versate il composto su una spianatoia, disponetelo a fontana ed al centro versate un cucchiaio di rum o di marsala ed iniziare ad impastare con le dita. 
Quindi aggiungete 100 grammi di burro a fiocchi lasciato a temperatura ambiente in modo che sia morbido, 1 uovo intero di medie dimensioni e mezza bustina di lievito per dolci (circa 7 grammi).  
Mescolate energeticamente in modo da formare un panetto liscio e ben amalgamato. Avvolgetelo nella pellicola trasparente e lasciatelo riposare in frigorifero almeno 30 minuti. 
Trascorso questo tempo foderate uno stampo di circa 22 cm ricoperto da carte da forno, ricopritelo con dei ceci secchi o dei fagioli ed infornartelo per circa 15 minuti a 200°C in forno ventilato e già preriscaldato.  
Lasciatela intiepidire in forno aprendolo appena. Nel frattempo in una terrina capiente sbattete 3 uova di medie dimensioni con 100 grammi di zucchero di canna. Lavate per bene i fichi maturi sotto l'acqua corrente quindi tagliateli a rondelle sottili. 
Disponete un primo strato di fichi sul fondo della sfoglia dopo avervi tolto i ceci che vi sono serviti per non farla gonfiare, quindi versateci sopra il composto di uova amalgamandolo con una spatola da dolci e infine disponetevi sopra altri fichi da decorazione. 
Infornate la torta a 180°C per circa 45 minuti e, prima che si raffreddi, adagiatevi sopra delle fette di prosciutto crudo sgrassato e tagliato sottile."



Questa simpatica alternativa al classico prosciutto e fichi si sposa benissimo col dolce dello zucchero e del burro. E' ottimo sia come antipasto che come piatto unito se accompagnato con delle fette di pane integrali tostate.

Buon pranzo e buona giornata a tutti!

mercoledì 3 settembre 2014

direttamente dall'Australia, la Pavlova!

Oggi sono in tema di dolci, sarà che una buona torta mentre sempre di ottimo umore e, calcolando che da me piove, di una sferzata di allegria ci vuole.
La ricetta di oggi é abbastanza complicata e arriva dall'Australia, è la Pavlova guarnita di frutta!
"essenziale accendere il forno al massimo (250°C) in modalità statica così che sia pronto appena finiremo di preparare gl'ingredienti.
Per lo strato di meringa bisogna innanzi tutto montare con la frusta elettrica (più comodo ma se non l'avete potete farla anche con quella a mano) 6 albumi di uova di grandi dimensioni con un pizzico di sale, 4 grammi di lievito chimico per dolci in polvere e l'essenza di vaniglia (io di solito uso quello in gocce che costa molto meno della bacca).
In una ciotola di vetro, a parte, unite a 150 grammi di zucchero fine 15 grammi di maizena e mescolateli con un cucchiaio in modo si amalgamino. Quindi uniteli al composto di uova montate tenendo sempre in funzione le fruste così che il composto continui ad essere spumoso e soffice.
Infine aggiungete un cucchiaio di aceto di mele (io lo preferisco a quello di vino bianco). Foderate una placca con della carta da forno, quindi disponete il composto appena ottenuto aiutandovi con la spatola per dolci. Disponetelo in modo che sia spesso e non preoccupatevi se i bordi sono irregolari.
Abbassate il forno a 120°C e infornate la meringa che dovrà cuocere per circa 1 ora e mezzo. A cottura terminata la meringa sarà bella dorata. Non estraetela subito ma lasciatela raffreddare nel forno spento e leggermente aperto così che entri aria fresca ma non troppa.
Nel frattempo che la meringa si raffredda preparate i kiwi tagliandoli a fette. Per la panna che useremo da guarnizione bisogna montarne circa 300 mL con 30 grammi di zucchero bianco usando sempre le fruste elettriche.
Togliete dal forno la meringa, quindi stendete su di essa la vostra panna montana e decorate con la frutta tagliata. Servite fresca."
La parte complicata è riuscire a montare il composto di uova in modo che si mantenga spumoso e che non si sponti nemmeno in forno.
Per la decorazione potete usare anche le fragole, le more, i lamponi e delle scagliette di cioccolato fondente. A me piace solo coi kiwi.
Buon dolce a tutti!

venerdì 29 agosto 2014

i Waffel salati per una cena veloce e nuova!

Per la cena di quest'oggi vi propongo qualcosa di veloce ma non tradizionale. Di solito, infatti, quando sono a corto d'idee faccio le piadine da servire coi salumi.
Tuttavia, per portare un'aria di novità in famiglia, questa sera preparerò una sfiziosa variante dei Waffel! Questi, in origine, nascono come ricetta dolce ma io quest'oggi ve la voglio proporre in versione salata perché sono ottimi per una cena veloce a base di salumi e di formaggi.
"setacciate 250 grammi di farina 00 con una bustina di lievito di birra liofilizzato (comodissimo in questa versione in quanto si amalgama senza problemi). Disponete a fontana il composto ed al centro versate delicatamente 125 mL di latte a temperatura ambiente.
Iniziate a lavorare con la punta delle dita in modo che la farina si amalgami in modo omogeneo con il latte, all'inizio risulterà un impasto un po' appiccicoso. Quindi incorporate 2 uova intere medie, 1 pizzico di sale e continuate a lavorare l'impasto.
Molto lentamente versate dunque 125 mL di acqua a temperatura ambiente fino a formare una specie di pastella. Fate lievitare l'impasto in una ciotola di vetro, coperta da un canovaccio e lontano dalle correnti d'aria, per almeno 30 minuti.
Trascorso questo tempo interrompete la lievitazione muovendo l'impasto con le mani, quindi scaldate la piastra per i waffel (vi ho messo la foto così che possiate vederla), ungetela appena con un po' di burro e versate la pastella con un mestolo (basta un cucchiaio) sulla parte inferiore. Fate dorare qualche minuto.
Servite i vostri waffel ed accompagnateli con salumi e formaggi."
Ho scoperto che i Waffel vengono anche chiamati Gaufre che, tradotti, significa "superficie a grate" che, in effetti, é proprio l'aspetto che si ottiene grazie alla sua piastra.
Buona cena veloce a tutti!

mercoledì 30 luglio 2014

maionese light e vegana senza uova e con tanto gusto!

Quest'oggi voglio condividere con voi una mia ricetta senza uova, molto adatta per i vegani e gl'intolleranti al glutine: la maionese light senza uova.
"prendete un contenitore dai bordi alti, di quelli di plastica che si usano coi mixer ad immersione. Versatevi 100mL di latte parzialmente scremato, 140mL di olio di semi di girasole, 1 pizzico di sale, un cucchiaino poco abbondante di senape ed il succo di un limone biologico ovviamente filtrato.
Iniziate a mescolare gl'ingredienti usando il frullatore ad immersione con movimenti delicati, muovendomi dolcemente in circolare e cercando di amalgamarli il più possibile fino ad ottenere una crema omogenea.
Aggiungete appena un pizzico di curcuma così che il colore della maionese s'intensifichi e diventi gialla come quella della ricetta originale che prevede le uova. Continuate a mixare aggiungendo un cucchiaio di olio in più per ottenere la salsa più densa.
Mescolate per circa 1 minuto, quindi mettetela in un vasetto e lasciatela riposare in frigorifero per almeno 30 minuti in modo che diventi consistente."
Questa ricetta va molto bene anche per chi vuole stare a dieta, infatti é leggera sia come sapore che come apporto calorico.
Si può conservare in frigo un paio di giorni, ma sono sicura che una volta assaggiata i vostri amici e la vostra famiglia la finiranno subito!
Buona salsa a tutti!

giovedì 26 giugno 2014

la merenda coi fiori: le camille di carote e calendula

Avete mai provato a cucinare coi fiori? E sapete quali sono commestibili?
Quest'oggi voglio presentarvi le mie speciali camilline alla carota con l'aggiunta dei fiori di calendula. Questo fiore, che contiene molti carotenoidi, ha ottime proprietà antinfiammatorie e immustimolanti. La trovate nelle comuni erboristerie sotto forma di fiori essiccati che vengono usati per le tisane.
"lavate con cura e sbucciate 250 grammi di carote, quindi riducetele a pezzi grossolani che metterete nel mixer in modo che vengano frullate. 
In una ciotola a parte montate 1 uovo ed un tuorlo con 200 grammi di zucchero grezzo di canna aiutandovi con una frusta. Non dovete montarlo a neve, dovete solo fare in modo che sia spumuso e chiaro. Quindi aggiungete il trito di carote e mescolate con un cucchiaio di legno dal basso verso l'alto in modo da non smontare il composto.
Aggiungete quindi 250 grammi di farina 0 e qualche mandorla tritata finemente (potete passarle nel mixer se desiderate ottenere una polvere fine), 50 grammi di fecola di patate, una bustina di lievito vanigliato per dolci ed infine scorsa di un'arancia biologica ben lavata e grattugiata.
Mescolate sempre dal basso verso l'alto. Quindi, quando tutti gl'ingredienti saranno amalgamati, aggiungete 150 mL di olio di semi misti e 2 cucchiai da minestra rasi di fiori di calendula essiccati, quindi mescolate ottenendo un composto morbido.
Ungete i bordi di 12 pirottini di silicone (diametro circa 6 cm) e versatevi il composto di carote non superando i 3/4 della loro capienza. Infornate in forno ventilato già caldo a 180°C per 20-25 minuti.
Una volta raffreddati cospargeteli di zucchero a velo e decorate con fiori di calendula."
L'assenza di burro in questa ricetta la rende ottima per chi segue la dieta ma non vuole rinunciare ad un dolce. Se avete problemi col glutine potete usare la farina integrale.
Conservateli in un contenitore chiuso 2-3 giorni al massimo, sebbene sono sicura che il gusto della carota e della calendula faranno sì che finiscano appena sfornati!
Buona dolce merenda a tutti!

lunedì 23 giugno 2014

San Giovanni, a tavola coi tortelli di carne!

Per la serata di San Giovanni, dalle mie parti, é tradizione mangiare i tortelli ripieni.
Ecco dunque che vi presento questo piatto della tradizione a base di carne macinata. Per la preparazione della pasta potete procedere come nella ricetta che ho già presentato:
(http://www.cosaticucinooggi.blogspot.it/search/label/tortelli)
"preparata la pasta come da ricette precedente, non resta che dedicarsi alla preparazione del ripieno. Per prima cosa mescolate insieme in una ciotola capiente i diversi tipi di carne che avete comperato, ossia: 70 grammi di carne macinata di bovino, 70 grammi di carne macinata di suino.
In un pentolino sciogliete una noce di burro e lasciate insaporire la carne qualche minuto in esso, non é necessario che cuocia solo che assorba il burro. Quindi lasciatela raffreddare e mettetela in un mixer insieme a 80 grammi di prosciutto crudo di Parma tagliato a dadini, 80 grammi di mortadella Bologna tagliata a dadini.
Frullate il tutto fino ad ottenere un composto morbido. Aggiungete dunque una presa di sale, un pizzico di pepe nero macinato, una punta di noce moscata, 150 grammi di Parmigiano Reggiano grattugiato e infine un uovo intero. Mescolate con il mixer tutti gl'ingredienti.
Stendete dunque sulla spianatoia infarinata usando il mattarello la vostra pasta con uno spessore inferiore al cm. Quindi disponete il vostro ripieno sulla pasta formando delle piccole montagnole ben distanziate e richiudete. Pressate ai bordi con le dita in modo da far uscire l'aria e quindi tagliate a forma quadrata.
Lasciate i tortelli sulla spianatoia coperti da un telo pulito in modo che perdano un po' di umidità. Quindi portate a bollore una pentola con molta acqua, una presa di sale e del dado da brodo di carne. Cuocete qualche istante, il tempo che vengano a galla. Raccoglieteli con la schiumarola facendo attenzione a non romperli e serviteli cosparsi di burro e salvia."
Dopo questo piatto non vi aspetta che aspettare la rugiada di San Giovanni. Se siete vegetariani potete seguire la precedente ricetta del link in cui il ripieno lo potete fare di zucca.
Buon piatto della tradizione a tutti! 

giovedì 19 giugno 2014

il pesce finto leggero con lo yogurt

Oggi vi presento una ricetta fresca ed estiva che potete preparare in anticipo, conservare in frigo e che si presenta come delizioso piatto unico.
Dalle mie parte si chiama "pesce finto" e vi presento la versione leggera con lo yogurt
Farete un figurone con i vostri ospiti e piacerà a tutta la famiglia, inoltre é un ottimo ed economico modo per recuperare qualche ingrediente avanzato nel frigo!
"potete in un tegamino capiente dell'acqua e portatela a bollore, quindi abbassate il fuoco e immergetevi 6 uova con guscio. Lasciatele cuocere per 8 minuti in modo che diventino sode. Quindi scolatele e pelatele sotto l'acqua fredda. Tenetele da parte.
In un terrina capiente aprite 6 scatolette di tonno sott'olio di piccole dimensioni (o 3 di grandi dimensioni, come preferite), quindi aggiungetevi circa 30 grammi di yogurt bianco e magro che renderà la ricetta più leggera. Con un cucchiaio mescolate per bene tutti gl'ingredienti.
Quindi prendete le uova rompetele in piccole pezzi e mettetele insieme a tonno e maionese e continuate a mescolare fino ad ottenere un impasto consistente e appiccicoso. Regolate di sale ed aggiungete un pizzico di pepe.
In una teglia rotonda da 24 dai bordi bassi disponete il vostro impasto di uova e tonno livellandolo con una spatola come se fosse la base di una torta. Quindi spargete la superficie con un abbondante velo di maionese light ed iniziate a decorare la vostra torta: iniziate con delle acciughe, dei capperi, delle olive nere snocciolate, qualche pomodorino tagliato.
Lasciate a riposare in frigo almeno 30 minuti prima di servirlo."
Con lo yogurt che amalgama uova e tonno questa ricetta risulterà più leggere e fresca. Per la guarnizione della vostra torta fredda potete usare qualsiasi tipo d'ingrediente che vi piace ad eccezione del formaggio che poso si sposa con questa ricetta. 
Funghetti, carciofini e sott'oli vari sono l'ideale, così come cubetti di prosciutto cotto avanzato.
Buona cena estiva a tutti!

martedì 17 giugno 2014

pesto di erbe dell'orto per ritrovare la linea!

Per ritrovare la giusta linea per l'estate iniziamo con qualche ricetta leggera. 
Ovviamente non dobbiamo rinunciare al gusto e per il pranzo é sempre bene mangiare dei carboidrati come la pasta. Inoltre le piante aromatiche in questo periodo sono nel loro massimo vigore, quindi approfittiamone!
Come alternativa al classico pesto ligure a base di basilico, oggi vi presento questo a base di erbe miste.
"per prima cosa bisogna lavare molto accuratamente le seguenti erbe aromatiche fresche: prezzemolo, timo, origano, salvia, santoreggia, rosmarino. Prendetene circa 300 grammi e fate in modo che siano in quantità simili nel mazzo.
Prendete dunque due spicchi d'aglio privati della pelle e frullateli con un frullatore ad immersione amalgamandoli con olio extravergine di oliva a filo. Aggiungete dunque 80 grammi di mandorle pelate e qualche noce.
Infine mettete le vostre erbe aromatiche con un pizzico di sale e continuate a frullare fino ad ottenere una crema densa. Per stare più leggeri al posto del parmigiano, aggiungete un cucchiaio abbondante di ricotta magra.
Cuocete 200 grammi di spaghetti integrali e, con un cucchiaio di acqua di cottura, conditeli insieme al vostro pesto che si scalderà con la pasta stessa. Servite guarendo con foglie di basilico e qualche noce intera."
Questo sano piatto unico dai sapori freschi é l'ideale per un pranzo leggero e libero da carni ed insaccati che aiuterà a mantenervi in linea!

venerdì 6 giugno 2014

uova in versione diversa: impanate e... fritte! con gustoso ripieno!

Perché non portare in tavola un piatto diverso dal solito ma dagli ingredienti semplici e genuini?
Le uova per esempio, in quanti modi le sapete cucinare? All'occhio di bue, sode, in camicie... e fritte? Magari con un buon ripieno, le avete mai provate?
Ecco la mia ricetta di oggi!
"per prima cosa bisogna preparare le uova sode: mettetene quattro in un pentolino con l'acqua fredda che le copre almeno un dito. Il pentolino dev'essere abbastanza grande affinché le uova, nella bollitura, non si scontrino tra loro rischiando di rompersi.
Quindi portate l'acqua a bollore a fuoco basso e lasciatele dentro per 8-10 minuti al massimo. Quindi scolatele delicatamente, portatele sotto l'acqua fredda e sgusciatele subito. 
A questo punto tagliatele a metà e molto delicatamente estraete il tuorlo. Amalgamate questi ultimo in una terrina con 20 grammi di ricotta di vacca, una manciata di Parmigiano grattugiato, un pizzico di sale e pepe. Riempite e le uova e ricomponetele.
In una terrina sbattete un uova, quindi passate le vostre uova sode nell'uovo sbattuto, quindi nel pan grattato. Ripetete l'operazione due volte a aiutatevi con le mani in modo che la panatura aderisca bene all'uovo.
Scaldate una capiente padella con olio bollente e friggetevi le uova per pochi minuti fino a quando non risulterà dorato esternamente."
Con un buon contorno di verdura, o di patate se siete golosi, lascerete piacevolmente stupiti i vostri commensali che certo non si aspetteranno di vedere delle uova fritte!
Buon venerdì sera a tutti!

giovedì 5 giugno 2014

le Girelle fatte in casa

Per la colazione cosa c'è di meglio di un buon dolce accompagnato da un succo di frutta?
Ecco le mie Girelle fai da te, buone come le originali e sane perché fatte in casa con ingredienti genuini.
"per prima cosa bisogna preparare la pasta biscotto: dividete gli albumi ed i tuorli di 3 uova tenute a temperatura ambiente. Ai tuorli aggiungete 50 grammi di zucchero bianco e mescolate con una frusta in modo da montarli a neve, il composto risultante dev'essere di un bel colore chiaro e spumoso.
In un'altra ciotola mettete gli albumi con un pizzico di sale ed iniziate a montarli con la frusta, quando saranno abbastanza spumosi aggiungete 30 grammi  di zucchero bianco continuando a mescolare. Dovete montare a neve anche questi stando attenti a non formare grumi.
Unite dunque la crema di albumi a quella di tuorli poco alla volta mescolando dall'alto verso il basso in modo che si amalgamino. Aggiungete dunque 60 grammi di farina 00 setacciata e continuate a mescolare dall'alto verso il basso.
Rivestite di carta da forno una teglia quadrata di 30x25cm ed imburratela leggermente in modo che stia attaccata al fondo. Disponetevi il composto livellandolo con una spatola da cucina o un cucchiaio di legno. Infornate in forno non ventilato preriscaldato a 220°C per 6 minuti. Lasciatelo raffreddare.
La farcitura a questo punto risulta molto semplice: prendete la vostra pasta biscotto fredda e cospargetela di Nutella livellandola e lasciando spazio ai bordi. Iniziate dunque ad arrotolarla per il senso della lunghezza e, una volta formato un rotolo, tagliatela a fette.
Servite e conservate in frigorifero qualche giorno."
Della pasta biscotto potete prepararne un quantitativo maggiore così da poterla usare non solo per farcirla con la Nutella ma anche con la marmellata e la crema creando così voi una sana e colorata colazione!
Buona giornata a tutti!

martedì 3 giugno 2014

muffin salati: una ricetta vegana per ritrovare la linea

Reduci da un lungo fine settimana, ecco la mia ricetta light per questa sera: una simpatica cena davanti alla televisione con la mia versione vegana dei muffin salati.
Questa ricetta infatti non prevede ne' l'uso di burro ne' di uova, il ripieno é a base di verdure e di noci.
"per prima cosa tagliate a rondelle sottili 3 zucchine verdi di medie dimensioni, fate soffriggere uno spicchio di aglio in una capiente padella e cuocetevi le zucchine per 10 minuti fino a quando non saranno diventate morbide.
Nel frattempo tritate 50 grammi di noci sgusciate e mettetele in una ciotola insieme alle zucchine una volta che si saranno raffreddate. Salate e mescolate il tutto con un filo di olio exravergine di oliva.
Per i muffin setacciate 300 grammi di farina 00 con 50 grammi di fecola di patate e disponeteli a fontana su un piano da lavora. Quindi sciogliete 5 grammi di lievito di birra istantaneo in 50mL di latte di soia e versatelo nella farina iniziando ad impastare con le mani.
Aggiungete altri 250mL di latte di soia, un cucchiaio di olio, un pizzico di sale e impastate energeticamente ottenendo un impasto non appiccicoso. Incorporate in esso le zucchine (facendo attenzione non siano bagnate) e le noci in modo che siano distribuite nel modo più eguale possibile.
Ungete 12 pirottini di silicone (anche di carta usa e getta se li avete in casa) e riempiteli per 3/4 della loro altezza (non oltre che con la lievitazione crescono). Spolverizzate la superficie con le tofu grattugiato e infornate a 180°C per 15 minuti.
Servite caldi accompagnati da un contorno d'insalata fresca."
Per sapere se sono cotti abbastanza basta che infiliate in essi uno stuzzicadenti, se uscirà asciutto allora sono pronti.
Buona cena veloce e light davanti ad un buon film a tutti!

venerdì 30 maggio 2014

pollo e banane fritte, una spensierata combinazione per la cena!

Quest'oggi voglio insegnarvi una deliziosa ricetta che prevede l'uso della frutta come contorno.
Sono le banane fritte, un'alternativa alle classiche patatine che potete gustare con del pollo fritto.
"Per le banane: bisogna prenderne 4 banane, di quelle che si trovano al supermercato come esotiche e che da mangiare normalmente non sono buone. Pelatele e tagliatele a rondelle non troppo sottili e il più possibili uguali.  
In una terrina preparate la pastella sbattendo due uova medie con due cucchiai di maizena, un pizzico di zucchero e sale. Mescolate per bene in modo che si amalgamino gl'ingredienti. 
Immergente dunque le banane nella pastella e lasciate che stiano a riposo almeno 30 minuti. Quindi scaldate una padella capiente con dell'olio di semi e friggetele fino a quando saranno dorate.
Scolatele con l'aiuto di una schiumarola e asciugate l'olio in eccesso con carta assorbente da cucina. Spolverizzatele con sale fino e servitele calde.
Per il pollo: in una terrina mescolate due cucchiai di farina 00 con 2 cucchiai di curry, 2 cucchiai di aglio in polvere, un pizzico di sale e del pepe macinato.
In un'altra terrina sbattete 3 uova intere medie. Passate dunque le cosce di pollo ben lavate sotto l'acqua e con ancora la pelle, prima nelle uova e poi nella farina. Quindi mettetele in un piatto e copritele con la pellicola trasparente, ponetele in frigo e lasciate che s'insaporiscano almeno 30 minuti.
Rifate una seconda panatura ripassando il pollo prima delle uova, poi nella farina e infine nel pane grattugiato. Scaldate una padella capiente con dell'olio di semi e friggetele rigirandole con una pinza da cucina.
Scolatele e assorbite l'olio in eccesso con carta assorbente da cucina. Servite calde insieme alle banane fritte e delle foglie d'insalata verde."
Non é sicuramente una cena leggera e salutare, ma il cosce di pollo fritte si prestano molto bene per un venerdì sera con gli amici inoltre le banane fritte al posto delle patatine li lasceranno piacevolmente stupiti!
Buon venerdì a tutti! 

giovedì 29 maggio 2014

una Sacher torta dal candido colore con ripieno fresco di limoni

Avvicinandosi il venerdì sera ho voglia di preparare il dolce per gli amici e la famiglia.
Quest'oggi mi dedicherò alla complicata torta Sacher preparata secondo il metodo classico e con la copertura, però, di cioccolato  bianco e ripieno fresco di limoni.
"per prima cosa bisogna preparare il Pan di Spagna: in una terrina capiente rompete 7 uova medie e sbattetele energeticamente con frusta, aggiungete dunque 160 grammi di zucchero bianco e 15 grammi di miele di acacia continuando a mescolare il composto.
Ponete sul fuoco un tegame con dell'acqua e sopra la vostra terrina in modo che la cottura avvenga a bagno maria, cuocete per 5 minuti ma attenzione che il composto non bolla. La temperatura ideale é di 50°C, quando raggiungerà tale temperatura dopo pochi minuti, togliete il composto dal fuoco.
Trasferite il composto in un robot da cucina munito di fruste elettriche e montate per almeno 20 minuti. Il composto dev'essere chiaro e spumoso come una meringa.
Aggiungete a questo punto 160 grammi di farina 00 setacciata e 100 grammi di farina di mandorle mescolando dall'alto verso il basso con un cucchiaio di legno in modo che il composto non si smonti.
Sciogliete in un pentolino 40 grammi di burro ed aggiungetelo al composto. Imburrate una teglia da forno con apertura a cerniera dal diametro di 23-24 cm e livellate la superficie con una spatola o con un cucchiaio. Quindi cuocete in forno ventilato a 150°C per 25 minuti.
Una volta fredda toglietelo dalla tortiera e lasciatelo riposare. Preparate dunque la copertura. Per prima cosa mettete in ammollo in acqua 4 fogli di gelatina per una decina di minuti. Nel frattempo scaldate 350 grammi di panna da cucina in un pentolino con 40 grammi di miele di acacia e portate il composto quasi a bollore.
Versate la panna ancora caldo in una terrina e aggiungete due barrette di cioccolato bianco tritato, mescolate in modo che il cioccolato di sciolga. Unite dunque i fogli di gelatina ben strizzati e, con un frullatore ad immersione, frullate la crema. Copritela con una pellicola trasparente, lasciatela raffreddare e quindi trasferitela in frigorifero.
Tagliate il Pan di Spagna in tre sezioni con un coltello da cucina lungo e farcite ogni strato con 500 grammi di marmellata di limoni e scorza di limoni grattugiati. Terminata la farcitura ricoprite la torta con la crema al cioccolato e ponetela in frigorifero a riposare per 30 minuti.
 Riprendetela e ricopritela ancora con la crema rimasta quindi guarnite con scaglie di cioccolato bianco e scorza di limone, mettetela in frigo fino all'arrivo degli ospiti."
Questa versione mi piace molto sia per il bel colore bianco che assume sia per il fresco sapore dato dal limone. Potete farla in versione classica col cioccolato fondente e se non vi piace la marmellata di limoni potete usare confettura di lamponi o di fragole.
La fantasia é libera ma la bontà del dolce rimane sempre!

mercoledì 28 maggio 2014

cena vegana e light con le crepes senza uova e latte con ripieno di verdure!

Poca voglia di passare troppo tempo in cucina questa sera? Nessun problema, ecco una ricetta veloce e divertente per una cena veloce e leggera.
Vi presento le mie crepes vegan senza uova ne' latte, con gustoso ripieno di verdure!
"prima prepariamo il ripieno a base di verdure: tagliate 300 grammi di zucchine verdi a rondelle e mettetele a cuocere in una padella con un filo d'olio ed uno spicchio di aglio. Aggiungete un po' di acqua in modo che non si asciughino quindi, una volta cotte, mettetele nel robot da cucina e formate una crema aggiungendo un goccio di olio).
A questo punto lasciatele raffreddare spostandole in una ciotola e aggiungete dunque 3 pomodorini secchi sott'olio tagliati a pezzetti, sale, 30 grammi di mandorle sgusciate e tritate e pepate. 
 Mettete da parte il ripieno ed occupatevi delle crepes: in una ciotola capiente setacciate 100 grammi di farina 0 con 25 grammi di fecola di patate e poco alla volta aggiungete 200 mL di acqua a temperatura ambiente mescolando con una forchetta senza formare grumi.
Quando il composto sarà liscio allora aggiungete 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva e una punta di sale per insaporirle.
Scaldate una padella antiaderente, versatevi un filo d'olio e con un fazzoletto di carta ungete tutta la padella in modo uniforme. Versate un mescolo da cucina di composto nella padella e cuocete qualche minuto da entrambi i lati.
Ripetete l'operazione fino ad esaurimento dell'impasto, quindi condite col ripieno decorando con foglie di basilico fresco."
Ottime con condimenti anche di verdure crude, questo crepes non hanno nulla da invidiare a quelle fatte con latte e uova. Sono ottime per chi é a dieta perché più leggere e soprattutto indicate per chi segue una dieta vegana :)

martedì 27 maggio 2014

l'insolito Profiteroles bianco spolverizzato di cacao amaro, un dolce perfetto

Utilizzando la ricetta base dei bignè al cioccolato che vi mostrato la volta precedente, oggi vi insegno a preparare il profiteroles che però farò in modo insolito rispetto al solito!
"per la preparazione base dei bignè usate appunto la ricetta della preparazione precedente: (http://www.cosaticucinooggi.blogspot.it/2014/05/bigne-al-cioccolato-con-ripieno-di.html). 
Iniziamo dunque con la crema Chantilly: prendete dal frigo (è importante che sia fredda infatti) 500mL di panna fresca da cucina e mettetela in una ciotola insieme a 40 grammi di zucchero a velo vanigliato. Con le fruste montate a neve ferma il composto.
La crema deve risultare ben soda e consistente e non liquida. Riempite dunque una tasca da pasticcere con beccuccio e riempite i bignè, poneteli in frigorifero a riposare il tempo necessario per la preparazione della crema di cioccolato.
In un tegamino capiente, sul fuoco basso, mettete altri 500mL di panna fresca da cucina e 20mL di latte intero. Mescolate e portate a sobbollire (fermatevi prima che bolla). Aggiungete dunque 400 grammi di cioccolato bianco tritato finemente e continuate a mescolare.
La crema sarà pronta quando tutto il cioccolato sarà sciolto. Lasciatela dunque raffredda in frigorifero il tempo necessario che diventi bella soda. A questo punto tuffatevi i vostri bignè così che la crema rimanga ben attaccata alla superficie.
Disponeteli su un vassoio da portato impilandoli a piramide nella tipica forma del profiteroles. A questo punto decorate con ciuffetti di panna montata, infine spolverizzate con cacao amaro la superficie.
Conservatelo in frigorifero ma estraetelo almeno 10 minuti prima dell'arrivo dei vostri ospiti."
La ricetta classica prevede l'uso del cioccolato al latte ma io preferisco quello bianco per via del bel colore che da alla composizione e del tocco appena scuro dato dal cacao amaro.
Buon dolce a tutti questa sera!

lunedì 26 maggio 2014

pasta con pesto alla siciliana: basilico e pomodori!


Oggi vi propongo un modo per "colorare" il classico pesto alla genovese: facciamo infatti il pesto alla siciliana. E' sempre a base di basilico ma con aggiunta di pomodorini freschi.

Scaldare l'acqua per la pasta dunque!

"per prima cosa lavate sotto l'acqua correte 500 grammi di pomorini ramati, tagliateli a metà e privateli dei semini interni. Quindi capovolgeteli e lasciate che scolino la loro acqua interna.
Lavate un abbondante mazzetto di basilico fresco a foglia larga ed asciugatelo delicatamente con un panno pulito.
Mettete basilico e pomodorini in un robot a cucina, nel frattempo scaldate una padella molto capiente con un filo d'olio extravergine di oliva e tostatevi 20 grammi di mandorle pelate. Una volta fredde aggiungete al robot a cucina con 20 grammi di pinoli freschi ed iniziate a frullate il tutto.
Sbucciate uno spicchio d'aglio ed aggiungetelo al composto insieme a 50 grammi di Parmigiano Reggiano e 150 grammi di ricotta di vacca. Mescolate ancora aggiungendo a filo olio extravergine di oliva fino a quando non otterrete una crema densa. Regolate di sale e di pepe.
A questo punto portate a bollore una capiente pentola d'acqua salata e cuocetevi i bucatini, scolateli dunque al dente e cuoceteli abbondantemente col pesto ed un cucchiaio di acqua di cottura in modo che il tutto si scaldi con il calore della pasta.
Il piatto é servito."
Questa versione, con sia pinoli che mandorle é economica in quando il prezzo delle seconde é molto inferiore rispetto a quello dei pinoli!
Potete conservarlo in un vasetto chiuso, in frigo, per massimo due giorni.
Buona cena siciliana a tutti!

venerdì 23 maggio 2014

bignè al cioccolato con ripieno di ricotta, per iniziare con gola il fine settimana

Iniziamo bene il weekend con una ricetta dolce.
Quest'oggi voglio insegnarvi a fare i bignè. Dolcetto insidioso tipico della pasticceria, ripieno di crema o di cioccolato, ecco la mia ricetta semplice e buonissima con una base classica ed un ripieno leggero a base di ricotta su cui non può mancare una golosa glassa di cioccolata.
"per prima cosa bisogna preparare la pasta dei bignè, successivamente la crema. In un tegamino a fuoco basso sciogliete 50 grammi di margarina a temperatura ambiente senza portarla a bollore, 100mL di acqua ed iniziate a mescolare.
Aggiungete dunque un cucchiaino di zucchero grezzo ed un pizzico di sale e mescolate delicatamente con una frusta da cucina cercando di non fare grumi. Quando la crema inizia a sobbollire spegnete il fuoco.
Aggiungete dunque 70 grammi di farina 0 setacciata, poco alla volta. Riportare il tegamino sul fuoco e continuate la cottura mescolando questa con un cucchiaio di legno. Si formerà una palla compatta che, quando si staccherà dal fondo, sarà pronta per essere messa in un piatto a riposare.
Una volta freddo spostatelo in una ciotola capiente e aggiungete 2 uova (uno alla volta) mescolando molto vigorosamente col cucchiaio di legno, oppure potete usare un robot da cucina. Col composto così formato riepite una sac-a-poche e formate dei mucchietti di pasta ben distanziati tra loro su una carta da forno.
Infornate a 180°C per 30 minuti. Nel frattempo occupatevi dalla farcitura: in una ciotola versate 300 grammi di ricotta di mucca e mescolatela con 70 grammi di zucchero. Aromatizzatela con la scorza grattugiata di un limone e sbattete il composto fino a montarlo a neve.
Potete nel frattempo preparare anche la glassa che andrà sopra ai bignè sciogliendo a bagnomaria 70 grammi di cioccolato fondente con mezzo bicchiere di latte a temperatura ambiente. Mescolate fino a quando non sarà rappreso ma morbido.
A questo punto sfornate i bignè e lasciateli raffreddare quindi, con una siringa, riempiteli di crema alla ricotta e tuffategli la punta nel cioccolato. Eccoli pronti."
Potete conservarli qualche giorno in frigorifero e, se per caso ve ne avanza qualcuno non farcito, potete conservarli in una scatola anche 4 giorni per poi farcirli a piacere in un secondo momento.
Buon delizioso venerdì sera a tutti!

giovedì 22 maggio 2014

parmigiana bianca e rossa di verdure miste

Avendo in casa melanzane, peperoni e zucchine che ormai necessitano di essere cucinate, ho deciso che per questa sera preparerò una parmigiana di verdure bianca.
Userò la cottura alla griglia ed al forno così da evitare il classico fritto della melanzane alla parmigiana che risulterebbe troppo pesante. Pronti dunque ai fornelli.
"per prima cosa tagliate le melanzane a fette alte massimo un dito e ponetele in una bacinella con del sale grosso in modo che spurghino la loro acqua.
 Nel frattempo scaldate al microonde i peperoni rossi qualche minuto così da pelarli agevolmente e renderli più digeribili. Tagliateli a listarelle abbastanza spesse così che non abbiano una dimensione troppo diversa dalle altre verdure.
Scaldate una griglia, mettetevi a rosolare le zucchine tagliate a fette spesse un dito, quindi i peperoni ed infine le melanzane pulite accuratamente dal sale e ben strizzate.
Condite con sale ed un filo di olio e tenete da parte.
In un pentolino fate soffriggere una cipolla quindi aggiungete la passata di pomodoro con qualche foglia di basilico e lasciare sbollentare 10 minuti, il resto della cottura avverrà in forno.
Prendete dunque una pirofila e ungete leggermente il fondo. Disponete quindi un primo strato di verdure alternando le melanzane, alle zucchine, ai peperoni, quindi coprite con un abbondate velo di passata di pomodoro e spolverizzate con parmigiano reggiano e pezzi di mozzarella tagliati fini. Continuate l'operazione fino ad esaurimento dei prodotti e completate col parmigiano.
Cuocete dunque in forno ventilato già caldo a 200°C per 20 minuti lasciando che sulla superficie si formi una crosticina croccante e gustosa. Servite bollenti."
E' un ottimo trucco per finire le verdure che si avanzano in frigorifero, nonché per farle mangiare ai bambini. Potete usare anche le patate, la zucca e qualsivoglia verdura che vi venga in mente. Dovete prima cuocerle sulla griglia, ovviamente.
Buona cena vegetariana a tutti!

martedì 20 maggio 2014

quiche di noci con ripieno di verdure, la cena ricca di omega 3

Per la cena di quest'oggi vi propongo un piatto unico e fresco a base di noci. Sono ricche di omega 3 e di vitamine quali la E e quelle del gruppo B, aiutano dunque il cuore ed a prevenire l'invecchiamento.
5 noci al giorno sono una razione più che ideale, visto che sono anche molto energetiche.
Ecco dunque la quiche vegetariana che vi propongo stasera a base di questo frutto meraviglioso.
"Pesate 200 grammi di farina e mettetene un cucchiaio da tavola in un mixer da cucina con 50 grammi di gherini di noci, tritate il tutto. Aggiungete dunque il restante quantitativo di farina e mescolate per bene con 100 grammi di burro a temperatura ambiente. Aggiungete 100mL di acqua fredda e mixate ancora formando un composto compatto.
Estraetelo dal mixer, formate una palla, avvolgetela nella pellicola trasparente e lasciatelo a riposo per almeno 30 minuti in luogo fresco e asciutto, non é necessario il frigorifero.
Nel frattempo, in un tegamino, scaldate una noce di burro e cuocetevi 130 grammi di gambi di sedani tagliati a pezzettini e due scalogni privati del crostone centrale. Cuocete per 5 minuti.
Prendete la pasta, stendetela su una spianatoia infarinata e formate un disco di circa 20 cm di diametro, quindi foderate con la carta da forno una tortiera dai bordi bassi e mettetevi il vostro disco. Bucherellate il fondo con una forchetta quindi adagiatevi sopra una manciata di legumi secchi, in modo che la pasta non si alzi durante la cottura, e infornate a 180°C per 15 minuti. Trascorso tale tempo lasciatela raffreddare.
In una ciotole mescolate 200 mL di latte, 2 uova intere di medie dimensioni, una manciata di parmigiano reggiano ed il composto di scalogni e sedani preparato prima. Amalgamate tutto per bene regolando di sale.
Versate il contenuto nella quiche fredda, spennellatela con un uovo la superficie, quindi informate sempre a 180°C per altri 35 minuti. Servite fredda."
Un ottimo modo per mangiare sia nel verdure che godere delle benefiche proprietà delle noci.
Il cucchiaio di farina iniziale serve a fare in modo che il loro prezioso olio delle noci non venga perduto.
Buona cena a tutti!

lunedì 19 maggio 2014

ravioli ripieni di formaggio e fichi, il dolce si sposa al salato per cena!

Per la cena di questa sera vi presento un gusto azzardato ma squisito che conquisterà i palati anche più noiosi. Sono dei ravioli a base di ricotta ma con un ripieno a sorpresa coi fichi.
"per prima cosa bisogna preparare l'impasto dei ravioli. Bisogna mescolare 100 grammi di farina 00 con 100 grammi di farina di grano duro su una spianatoia, disponendo la miscela a fontana. 
Al centro rompete 1 uovo, 1 tuorlo, un pizzico di sale e mezzo bicchiere di acqua tiepida. Iniziate ad impastare ed aggiungete acqua lentamente e in poche quantità alla volta fino a quando non avrete ottenuto un composto omogeneo.
Stendete l'impasto sulla spianatoia infarinata e ricavate col bicchiere dei cerchi di diametro da circa 8-10cm. Quindi spennellateli con l'acqua e lasciateli riposare.
Nel frattempo pelate 4 fichi grossi e mescolateli in una terrina a 200 grammi di ricotta mista, 60 grammi di pecorino grattugiato e due cucchiaio di olio extravergine di oliva.
Disponete un cucchiaio di tale crema al centro del raviolo e richiudete premendo con le dita in modo da far uscire l'aria.
 Intanto che mettete a bollire l'acqua per i ravioli scaldate un cucchiaio di olio extravergine di oliva e rosolatevi uno spicchio di aglio, quindi aggiungetevi quattro scalogni privati del gambo dure, due foglie di salvia e una mangiata di prezzemolo e fateli cuocere 20 minuti.
Cuocete dunque per 5 minuti i ravioli, quindi scolateli delicatamente con la schiumarola e serviteli sopra al letto di scalogni decorando con scaglie di pecorino tagliate grosse."
Un piatto unico dai sapori intensi che si combinano perfettamente tra loro. Il dolce dei fichi e della ricotta si scioglierà in bocca insieme all'intendo del pecorino e degli scalogni.
Buona cena a tutti!

giovedì 15 maggio 2014

sbrisolona con ricotta per una cena improvvisata

Ques'oggi vi presento una ricetta facile e gustosa per gli ospiti inaspettati che possono arrivare a cena, una classica torta sbisolona con le mandorle ma dal soffice ripieno di ricotta.
"su una spianatoia disponete a fontana 300 grammi di farina 0, aggiungete al centro 1 uovo di dimensioni medie ed iniziate ad impastare. Quindi aggiunte 100 grammi di zucchero bianco e 100 grammi di margarina a fiocchi lasciata a temperatura ambiente ed infine 150 grammi di mandorle sgusciate e tritate.
Lavorate il tutto con le mani e solo alla fine aggiungete una bustina di lievito vanigliato per dolci, formate un impasto compatto ed elastico. Dividetelo a metà: una parte servirà per la base e l'altro per la copertura.
Per la crema centrale, in una terrina, mescolate 250grammi di ricotta mista, 50 grammi di zucchero bianco, la scorza grattugiata di un limone biologico e circa una bustina di gocce di cioccolato fondente.
Imburrate con la margarina il fondo di una teglia diametro 24, quindi disponete metà del composto facendolo aderire bene alle pareti. Disponete al centro la vostra crema e coprite con l'altra metà dell'impasto. Guarnite con mandorle sgusciate intere la superficie.
Cuocete a 180°C per 30 minuti sul forno ventilato."
In poco tempo, senza tempi di attesa e con gusto porterete in tavola un ottimo dolce che piacerà a tutti. Grazie alla ricotta ha un fresco sapore che si sposa benissimo con le giornate di caldo.

lunedì 28 aprile 2014

zuppa di cipolle alla francese, economiche e chic

Siccome il meteo di oggi dalle mie parti assomiglia più a quello invernale che primaverile, ho deciso di preparare per questa sera qualcosa di caldo e nutriente. 
Reduce anche di una settimana di gozzoviglio Pasquale, una buona zuppa di cipolle è quello che ci vuole per tornare a qualcosa di sano. 
"tagliate 500 grammi di cipolle bianche rotonde di grandi dimensioni in rondelle molto sottili. Mettetele a dorare in un tegame capiente in cui avrete sciolto una noce di burro e mezzo bicchiere di latte.
Lasciatele cuocere a fuoco basse per una decina di minuti quindi aggiungete un cucchiaino piccolo di zucchero bianco affinché si addolciscano e proseguite con la cottura.
Nel frattempo potete a bollire in una pentola del brodo vegetale. Quando le cipolle inizieranno a dorarsi aggiungete un cucchiaio rado da tavola (circa 20 grammi) di farina 00 e continuate a mescolare, quindi aggiungete un mestolo di brodo vegetale e sfumate col vino bianco.
Coprite con un coperto e lasciate cuocere per 30 minuti aggiungendo brodo per evitare che la zuppa di asciughi.
Trascorso tale tempo aggiustate di sale e pepe e ponete la zuppa in una pirofila rotonda dai bordi alti. Sopra di essa mettete dei crostini di pane raffermo, spolverizzare abbondantemente con parmigiano reggiano e gratinate nel forno a 220°C il tempo necessario affinché si formi una crosticina sulla superficie.
Servite bollente con altri crostini di pane scaldati in forno."
Piatto tipicamente francesce che nasce dalla cucina povera e che ora viene servito nei migliori ristoranti. 
Al posto del Parmigiano Reggiano si può usare il Groviera grattugiato e come crostini di pane, per rimanere in tema francese, una baguette.
Buona cena a tutti!

venerdì 18 aprile 2014

venerdì di Pasqua vegetariano con gl'involtini di verza

Venerdì che precede la Pasqua, dunque niente carne secondo la tradizione Cristiana. 
Per questo motivo vi propongo l'alternativa di un piatto a base di macinato ma rivisitata in stile vegetariano. 
Siccome uova e latticini sono ammessi userò le prime e della ricotta di vacca.
"mettete a cuocere in abbondante acqua salata 4 patate lavate e pelate a pasta farinosa e lasciate bollire fino a quando non saranno morbide.
Intanto prendete un cavolo verde dalle foglie larghe. Pulitele e tenetene da parte otto, se preparate una cena per quattro persone. Sbollentatele qualche minuto in acqua bollente e con un coltello togliete il crostone centrale.
Mentre queste asciugano preparate l'impasto del ripieno schiacciando con la forchetta le patate precedentemente scolate e raffreddate sotto l'acqua corrente, aggiungete due uova sbattute, una presa di sale, pepe ed iniziate a mescolare gl'ingredienti. 
Tagliate molto finemente una cipolla bianca, una carota, un sedano, prezzemolo ed aggiungetelo al vostro impasto con 200 grammi di ricotta di vacca, 50 grammi di parmigiano reggiano ed una manciata di pangrattato.
Riempite ogni foglia di verza col ripieno formato ed avvolgetele chiudendole con l'aiuto di uno stuzzicadenti. 
 In una padella capiente scaldare un filo di olio extravergine di oliva, mettevi a soffriggere uno spicchio di aglio che poi butterete. Aggiungete la passata di pomodoro e fatela cuocere qualche minuti, quindi immergetevi i vostri involtini e con un cucchiaio copriteli col sugo di pomodoro. Se si asciuga troppo aggiungete un mestolo d'acqua.
Cuocete una ventina di minuti a fuoco dolce e sfumate appena con un goccio di vino bianco."
Se volete una cottura più light potete cuocerli in forno, oliando appena una pirofila, coprendoli con salsa di pomodoro a 180°C per circa 30 minuti.
Buon venerdì di Pasqua a tutti!

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